Prossimo Evento: 14 - 15 - 16 Novembre 2025


Durante i quarti di finale della  Bruxelles P2 Premier Padel Una nuova tensione ha riacceso un dibattito ricorrente nel circuito:  l’altezza del servizio Nonostante una partita dominata in gran parte da Alejandro Galán e Federico Chingotto, uno scambio con Paquito Navarro ha riportato l’argomento al centro delle discussioni.

Un dominio netto… ma un problema persistente

In pista, però, non c’era alcuna suspense.  Galán e Chingotto Hanno giocato in modo impeccabile e hanno controllato la partita dall’inizio alla fine. Ma un commento di Galán sul servizio troppo alto dell’avversario è bastato a riaccendere una nota controversia nel circuito professionistico.

Questo tipo di situazione sta diventando sempre più comune. Molti giocatori puntano il dito contro…  impegni assunti al di sopra dell’altezza regolamentare , offrendo un vantaggio significativo al server. Colpendo più in alto, diventa possibile generare  più velocità e più effetto , che cambia gli equilibri dello scambio fin dalla prima mossa.

Uno scambio rivelatore tra Galán e Paquito

La tensione è salita alle stelle in un momento preciso. Dopo una protesta iniziale di Alejandro Galán per una battuta ritenuta troppo alta, l’arbitro ha infine sanzionato la battuta nel punto successivo.

Tra i due giocatori si è verificato un breve ma significativo scambio di battute:

 Galán: 
« Se lo vedi, lo annunci. Se sai di cosa sto parlando, lo vedi… »

 Paquito Navarro: 
« Ah, quindi è solo per me? Solo per me, eh? Beh… lasciamo perdere. »

Un momento di tensione, rapidamente disinnescato. I due uomini finalmente  si sono scambiati una stretta di mano e hanno lasciato l’incidente sulla pista. , in uno spirito generalmente sportivo.

Carlota Palma: “Un problema che va affrontato immediatamente”

La questione ora va oltre il semplice ambito delle partite. Diversi osservatori e figure di spicco del padel chiedono soluzioni concrete.

La creatrice di contenuti spagnola Carlota Palma si è espressa in modo chiaro:

“Non è normale che i giocatori debbano monitorare costantemente l’altezza del servizio. Questo crea tensione e può essere percepito come un tentativo di destabilizzarli. È necessario implementare immediatamente un sistema.”

Una soluzione tecnologica… difficile da implementare

Sulla carta, l’idea di un sistema automatizzato sembra allettante: una macchina in grado di rilevare istantaneamente un livello di servizio eccessivamente elevato. Ma in pratica, l’implementazione è complessa.

La  L’altezza del servizio dipende da molti parametri  :

  • l’altezza del giocatore
  • piegando le gambe
  • la posizione del corpo
  • il punto d’impatto

La creazione di un dispositivo affidabile, capace di adattarsi a tutte queste variabili e di segnalare un guasto in tempo reale, rimane ancora oggi una delle principali sfide tecniche.

Un dibattito presente anche tra i dilettanti

Questo problema non riguarda solo i giocatori d’élite. Anche tra i dilettanti si discute spesso del servizio. Molti giocatori osservano servizi veloci, a volte vincenti, che sono quasi come…  assi .

Tuttavia, nello spirito del padel, il servizio non è inteso come un colpo decisivo come nel tennis. Il suo scopo principale è  per avviare lo scambio e permettere alla rete di essere catturata .

Un fatto spesso citato in questo campo:
 “Non ci sono buoni servizi, ci sono per lo più recensioni negative.” 

Di fronte al crescente numero di situazioni controverse, sorge spontanea una domanda: è opportuno modificare i regolamenti o rafforzare i mezzi di controllo?

Al momento, non è stata adottata alcuna soluzione concreta a livello di circuito.  Premier Padel Ma una cosa è certa: il dibattito sul  altezza di servizio  non sta per scomparire.

Franck Binisti

Franck Binisti ha scoperto il padel al Club des Pyramides nel 2009 nella regione parigina. Da allora, il padel fa parte della sua vita. Lo vedi spesso in tournée in Francia per coprire i principali eventi di padel francesi.





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